Numero:1Prot. 796192/2022Documento N. 796192/2022Tutela dei beni storici e del paesaggio
Richiedente:GALLI MARIA
Oggetto:CILA A SANATORIA - opere consistenti in Mancata realizzazione di scala
esterna, lato sud (in mapp.475) Modifica di una finestra in portafinestra al piano interrato. Lesena per canna fumaria prospetto nord Tamponamento interno di un finestrino di servizio vano scala (sub 2) Costruzione di un divisorio in cartongesso camera da letto 1° piano (sub 2) in U.I./edificio ad uso RESIDENZIALE Piano T-1 Interno 3
Indirizzo:VIA BELLINZONA N. 46 INTERNO 4 PIANO T-1
Progettista:
Procedimento:CILA a sanatoria
PARERE:L’intervento realizzato ha interessato un immobile privo di interesse storico, compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04, apposto con D.M. 9 novembre 1955, localizzato all’interno del perimetro territorio urbanizzato tra le parti di città da rigenerare nel territorio edificato pedecollinare, in un contesto paesaggistico posto al limite tra il territorio urbanizzato ed il territorio ancora in parte naturale caratterizzato da copertura arborea ed arbustiva;
Preso atto della verifica effettuata dagli uffici nel merito:
- della coerenza con gli obiettivi del Piano Urbanistico Generale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- della documentazione presentata comprensiva degli elaborati grafici, della relazione paesaggistica e della congruità di quest’ultima rispetto all’intervento richiesto;
- della coerenza di detta relazione paesaggistica con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondente alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005,
La Commissione:
- visti i caratteri del luogo e la presenza di particolari qualità panoramiche;
- valutato che le difformità realizzate in esecuzione dei lavori di ampliamento precedentemente autorizzati e consistenti nella realizzazione di modifiche prospettiche ed alla sistemazione dell’area cortiliva oltre alla realizzazione di un nuovo pergolato nel prospetto sud, non hanno inciso in maniera invasiva sul contesto esistente;
- considerato che le opere realizzate non hanno causato effetti di alterazione o diminuzione dei caratteri connotativi del complesso edilizio, dei luoghi e del contesto ambientale di riferimento;
Per le ragioni sopra espresse, ritiene l’opera compatibile rispetto ai valori paesaggistici riconosciuti dal vincolo specifico.
Numero:2Prot. 94178/2023Documento N. 94178/2023Tutela dei beni storici e del paesaggio
Richiedente:VOLTA ROMANO
Oggetto:S.C.I.A. DIFFERITA per opere da realizzare di SCIA IN VARIANTE consistente in APERTURA DI NUOVO CANCELLO PEDONALE E RIASSETTO DELLA SCALA DI INGRESSO DA REALIZZARSI NEL COMPLESSO RESIDENZIALE DI VIA RISORGIMENTO 26-28
Indirizzo:VIALE DEL RISORGIMENTO N. 26 INTERNO 0
Progettista:GHEDINI FRANCO
Procedimento:SCIA differita LR 15/2013
PARERE:La Commissione esprime parere contrario alla proposta presentata in quanto non rispetta il disposto dell'art.73 punto 3.9.5 che recita al secondo capoverso "Conservare gli elementi caratteristici delle aree di pertinenza esterne quali recinzioni, cancelli, arredi esterni, etc., sostituendoli solo nel caso in cui non siano più riparabili con altri simili per forme, materiali e colori esistenti."
Esaminata la documentazione integrativa prodotta, si ritiene inoltre che la proposta non mantenga una corretta relazione con il cancello principale del complesso, alterando l'assetto di insieme dell'impianto originario ancora presente e consolidato nel contesto paesaggistico di riferimento.
Numero:3Prot. 148241/2023Documento N. 148241/2023Tutela dei beni storici e del paesaggio
Richiedente:MAJORINO VITTORIA
Oggetto:S.C.I.A. DIFFERITA A SANATORIA CON LAVORI per opere da realizzare di
MANUTENZIONE STRAORDINARIA consistenti in COSTRUZIONE TRAMEZZI IN FORATO PER REALIZZAZIONE NUOVO SERVIZIO IGIENICO e opere da sanare di RE consistenti in TRASFORMAZIONE DI FINESTRA IN PORTAFINESTRA E VARIAZIONI INTERNE in unità immobiliare ad uso RESIDENZIALE piano 1 interno 1
Indirizzo:VIA BAGNI DI MARIO N. 3 INTERNO 1
Progettista:CINTI ANDREA
Procedimento:SCIA differita a sanatoria con lavori LR 15/2013
PARERE:L’intervento realizzato ha interessato un immobile, identificato d'interesse culturale e testimoniale ai sensi dell’art. 73 del RE vigente, ricompreso nella zona soggetta ai vincoli di cui all’art. 136 del DLgs. 42/2004 apposto con apposito D.M. 9 novembre 1955, inserito in territorio collinare in un contesto urbano residenziale caratterizzato dalla presenza di edifici di valore testimoniale attorniati da alberature rilevanti per specie e numero.
Preso atto della verifica effettuata dagli uffici nel merito:
- della coerenza dell’opera realizzata con i piani sovraordinati, e della ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni del Regolamento Edilizio;
- della documentazione presentata comprensiva degli elaborati progettuali e della relazione paesaggistica e della congruità di quest’ultima rispetto all’intervento richiesto;
- della coerenza di detta relazione paesaggistica con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondente alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005;
La Commissione:
- visti i caratteri antropici peculiari del luogo e l’assenza di presenze peculiari;
- valutato che l’intervento realizzato ha comportato modifiche prospettiche, realizzazione di gradini esterni, oltre alla modifica ed alla realizzazione di un’ulteriore canna fumaria; valutato altresì che sono presenti ulteriori opere risalenti ad un periodo antecedente all’apposizione del vincolo paesaggistico;
- considerato che le opere realizzate, hanno garantito la conservazione dei caratteri di pregio storico, culturale e testimoniale dell’edificio di interesse culturale e testimoniale previsti dall'art. 73 del RE, non hanno causato effetti di alterazione o diminuzione dei caratteri connotativi del complesso edilizio, dei luoghi e del contesto ambientale di riferimento;
- per le ragioni sopra espresse, ritiene l’opera compatibile rispetto ai valori paesaggistici riconosciuti dal vincolo specifico.
Numero:4Prot. 308749/2023Documento N. 308749/2023Tutela dei beni storici e del paesaggio
Richiedente:FANTINI LUCIA
Oggetto:S.C.I.A. DIFFERITA per opere esterne di sostegno (muro contenimento terra) per la messa in sicurezza della scarpata del giardini di Via Risorgimento 26-28
Indirizzo:VIALE DEL RISORGIMENTO N. 26 INTERNO 0 PIANO T
Progettista:GHEDINI FRANCO
Procedimento:SCIA differita LR 15/2013
PARERE:La Commissione, esprimendo perplessità sulla soluzione proposta per il contenimento del terreno, per poter esprimere un parere chiede un'integrazione di documentazione:
- prospetto del fronte su strada con sguardo allargato alle relazioni con gli elementi adiacenti ( ad esempio garage) che consenta una lettura globale dell'intervento;
- maggiori dettagli che descrivano la risoluzione dei contenimenti laterali dell'intervento ( quali i raccordi tra i versanti e la scala esterna) ed eventuali manufatti resi necessari (parapetti, etc.);
- fotoinserimenti dell'intervento proposto con diversi punti di presa dalla pubblica via.
La Commissione suggerisce di valutare soluzioni con opere di ingegneria naturalistica a gradoni meno impattanti, come indicato anche nella perizia geologica.
Numero:5Prot. 108662/2023Documento N. 108662/2023Tutela dei beni storici e del paesaggio
Richiedente:DOMUS SRL
Oggetto:S.C.I.A. DIFFERITA all'ottenimento dell'autorizzazione paesaggistica
semplificata per opere da realizzare di ristrutturazione edilizia consistenti
in lievi modifiche interne ed esterne in edificio ad uso residenziale
Indirizzo:VIA DELLE LASTRE N. 2 / 2 INTERNO 1
Progettista:VINELLI CIRO
Procedimento:SCIA differita LR 15/2013
PARERE:L’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con D.M. 10 ottobre 1960, localizzato nel Territorio rurale della collina, in un contesto paesaggistico ancora in parte naturale;
Preso atto della verifica effettuata dagli uffici nel merito:
- della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- della documentazione presentata comprensiva degli elaborati progettuali e della relazione paesaggistica e della congruità di quest’ultima rispetto all’intervento richiesto;
- della coerenza di detta relazione paesaggistica con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondente alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005.
La Commissione:
- visti i caratteri del luogo e la presenza di qualità panoramiche;
- valutato che l’intervento per la realizzazione di modifiche prospettiche ed alla sistemazione dell'area cortiliva in variante alle autorizzazioni Pg. 291036/2014, Pg. 244207/2018 e Pg. 179816/21 rilasciate per la demolizione e successiva ricostruzione in sagoma di una villetta monofamiliare esistente, realizzazione di un piano interrato ad uso autorimessa e servizi, oltre alla sistemazione delle aree cortilive pertinenziali, non modifica sostanzialmente quanto precedentemente autorizzato;
- considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del contesto paesaggistico tutelato, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela;
- ritiene che i cambiamenti proposti non producano effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo, correttamente inserito nel contesto ambientale e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare.
Per le ragioni sopra espresse, esprime parere favorevole all'intervento.
Numero:6Prot. 329631/2023Documento N. 329631/2023Tutela dei beni storici e del paesaggio
Richiedente:COMUNE DI BOLOGNA - U.I. RETE TRAM E PROGETTI PER LA MOBILITA' SOSTENIBILE
Oggetto:Domanda di autorizzazione paesaggistica ordinaria relativa alla trasformazione dell'area boscata in prossimità della rotatoria Benedetto Croce nell'ambio del progetto "Prima linea tranviaria di Bologna (Linea Rossa)"
Indirizzo:VIA CADUTI DI AMOLA snc
Progettista:VALLERINI LORENZO
Procedimento:autorizzazione paesaggistica con procedura ordinaria
PARERE:L’intervento proposto interessa un’area soggetta a vincolo paesaggistico in quanto area boscata come definita ex lege dell’art. 142 c.1 lett. g) del D.lgs. 42/2004, in combinato disposto con la definizione data dal D.lgs. 34/2018, in un contesto fortemente antropizzato, nel territorio urbano che non ha particolari pregi ambientali.
Preso atto della verifica effettuata dagli uffici nel merito:
- della coerenza con gli obiettivi del Piano Urbanistico Generale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- della documentazione presentata comprensiva degli elaborati progettuali e della relazione paesaggistica e della congruità di quest’ultima rispetto all’intervento richiesto;
La Commissione:
- visti i caratteri del luogo e preso atto di come le specie arboree costituenti il "bosco" non siano di particolare qualità;
- valutato che l’intervento per la realizzazione di infrastrutture viarie collegate al progetto “prima linea tramviaria di Bologna Linea Rossa, non incide in maniera invasiva sul contesto esistente già fortemente antropizzato;
- ritiene che i cambiamenti proposti non producano ulteriori effetti di modificazione o alterazione del contesto paesaggistico e dell’area.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.