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 Pratica edilizia
 
     
PROTOCOLLO N. 271267/2010 del 10/11/2010
   
PROCEDIMENTO Art. 151
   
STATO Rilasciata
   
DATA INIZIO 10/11/2010
   
INDIRIZZO VIA DELL'UCCELLINO N. 9
   
OGGETTO Richiesta di autorizzazione paesaggistica con procedura ordinaria per la demolizione dell'edificio esitente e la nuova costruzione di un edificio plurifamiliare con aumento di superficie ai sensi della L.R. 6/2009
   
ALTRI PROTOCOLLI
PG N. 293168/2010 del 06/12/2010
OGGETTO: Integrazione di documentazione

   
PARERI Commissione Integrata - seduta del 16/11/2010 Motivo: L’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con apposito D.M. 4 febbraio 1955, localizzato nell’Ambito consolidato di qualificazione diffusa misto, nel territorio edificato pedecollinare, in un contesto paesaggistico ai limiti del territorio antropizzato . La Commissione: - preso atto della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute; - vista la documentazione presentata, gli elaborati progettuali e la relazione paesaggistica; - valutata la congruenza di quest'ultima rispetto all’intervento richiesto, e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondente alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005, - visti i caratteri del luogo e l’assenza di qualità panoramiche; - valutato che l’intervento di demolizione dell’edificio esistente e successiva nuova costruzione di un nuovo edificio con diversa sagoma planivolumetrica e maggior superficie ai sensi della L.R. 6/2009, non incide in maniera invasiva sul contesto esistente in quanto posto in un territorio già antropizzato costituito da edifici plurifamiliari di grandi e medie dimensioni; - considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del complesso edilizio esistente e dei luoghi, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela. - pertanto, i cambiamenti proposti non producono effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo e alla correttezza del suo inserimento nel contesto paesaggistico pedecollinare e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare. Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.

Commissione Integrata - seduta del 07/12/2010 Motivo: L’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con apposito D.M. 4 febbraio 1955, localizzato nell’Ambito consolidato di qualificazione diffusa misto, nel territorio edificato pedecollinare, in un contesto paesaggistico ai limiti del territorio antropizzato . La Commissione: - preso atto della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute; - visto il proprio precedente parere espresso in data 16/11/2010; - vista la documentazione presentata e gli elaborati progettuali integrati in data 06/12/2010 in seguito alle richieste formulate dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici; - valutata la congruenza di quest'ultima rispetto all’intervento richiesto, e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondente alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005, - visti i caratteri del luogo e l’assenza di qualità panoramiche; - valutato che la nuova soluzione proposta si integra maggiormente nel contesto vista anche la riduzione di volume proposta e l’utilizzo di materiali cromaticamente assonanti alle costruzioni limitrofe e pertanto l’intervento di demolizione dell’edificio esistente e successiva nuova costruzione di un nuovo edificio con diversa sagoma planivolumetrica e maggior superficie ai sensi della L.R. 6/2009, non incide in maniera invasiva sul contesto esistente in quanto posto in un territorio già antropizzato costituito da edifici plurifamiliari di grandi e medie dimensioni; - considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del complesso edilizio esistente e dei luoghi, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela. - pertanto, i cambiamenti proposti non producono effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo e alla correttezza del suo inserimento nel contesto paesaggistico pedecollinare e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare. Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.