Numero:1Prot. 498274/2023Documento N. 498274/2023Tutela dei beni storici e del paesaggio
Richiedente:ALESSANDRA NANETTI
Oggetto:S.C.I.A. A SANATORIA PER OPERE INTERNE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA E RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA POSTUMA RELATIVA AD APPARTAMENTO SITO AL 4° PIANO CON SOFFITTA SOVRASTANTE E CANTINA AL PIANO SEMINTERRATO
Indirizzo:VIA AUGUSTO MURRI N. 65 INTERNO 0 PIANO 4-S1
Progettista:PALMA LUIGI
Procedimento:SCIA a sanatoria LR 15/2013
PARERE:L’intervento realizzato ha interessato un immobile ricompreso nella zona soggetta ai vincoli di cui all’art.136 del D.Lgs.42/2004 apposto con apposito DM 4 febbraio 1955, inserito in territorio pedecollinare in un contesto urbano residenziale caratterizzato dalla presenza di alcuni edifici di valore testimoniale.
Preso atto della verifica effettuata dagli uffici nel merito:
- della coerenza dell’opera realizzata con i piani sovraordinati, e della ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni del Regolamento Edilizio;
- della documentazione presentata comprensiva degli elaborati progettuali e della relazione paesaggistica e della congruità di quest’ultima rispetto all’intervento richiesto;
- della coerenza di detta relazione paesaggistica con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondente alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005;
La Commissione:
- visti i caratteri antropici e storici/culturali peculiari del luogo e l’assenza di presenze peculiari;
- valutato che l’intervento realizzato non incidono in maniera invasiva sul contesto paesaggistico di riferimento;
- considerato che le opere realizzate non hanno causato effetti di alterazione o diminuzione dei caratteri connotativi del complesso edilizio, dei luoghi e del contesto ambientale di riferimento;
- per le ragioni sopra espresse, ritiene l’opera compatibile rispetto ai valori paesaggistici riconosciuti dal vincolo specifico.
Numero:2Prot. 357351/2023Documento N. 357351/2023Tutela dei beni storici e del paesaggio
Richiedente:Fiori Francesca
Oggetto:S.C.I.A. A SANATORIA per opere realizzate di Ristrutturazione Edilizia consistenti in Modifiche Prospettiche in unità immobiliare ad uso Residenziale piano 3 interno 5
Indirizzo:VIA DI SAN LUCA N. 9 / 3 INTERNO 5 PIANO 3
Progettista:
Procedimento:SCIA a sanatoria LR 15/2013
PARERE:L’intervento realizzato ha interessato un immobile ricompreso nella zona soggetta ai vincoli di cui all’art. 136 del DLgs. 42/2004 apposto con apposito D.M. 10/11/1953, inserito in un contesto urbano residenziale caratterizzato dalla presenza di edifici di valore testimoniale e edifici vincolati dalla Parte II del D.Lgs. 42/2004 quali “Portico di San Luca e Meloncello”, "Villa Meriggiani anche detto Villa del Meloncello e parco annesso”.
Preso atto della verifica effettuata dagli uffici nel merito:
- della coerenza dell’opera realizzata con i piani sovraordinati, e della ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni del Regolamento Edilizio;
- della documentazione presentata comprensiva degli elaborati progettuali e della relazione paesaggistica e della congruità di quest’ultima rispetto all’intervento richiesto;
- della coerenza di detta relazione paesaggistica con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondente alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005;
La Commissione:
- valutato che l’intervento realizzato non prevede opere eccessivamente invasive in quanto trattasi di interventi classificabili nel loro insieme come modifiche estetiche sui prospetti di una unità immobiliare relative alla trasformazione di finestra in portafinestra, installazione di inferriate alle finestre e di una pensilina sul lato sud dell’edificio e installazione sul lato est di una colonna esterna per doccia;
- considerato che le opere realizzate non hanno causato effetti di alterazione o diminuzione dei caratteri connotativi del complesso edilizio, dei luoghi e del contesto ambientale di riferimento;
- per le ragioni sopra espresse, ritiene l’opera compatibile rispetto ai valori paesaggistici riconosciuti dal vincolo specifico.