Numero:1Prot. 360034/2019Documento N. 360034/2019Progetti complessi interventi produttivi e tutor d'impresa
Richiedente:GRECO FEDERICO
Oggetto:VALUTAZIONE PREVENTIVA per intervento di ristrutturazione edilizia con demolizione di immobile esistente ad uso abitativo e ricostruzione senza cambio d'uso, con modifica del sedime e della sagoma planivolumetrica.
Indirizzo:VIA DI GAIBOLA N. 11 / 4 INTERNO 0
Progettista:SCAGLIARINI FEDERICO
Procedimento:valutazione preventiva
PARERE: La Commissione esprime parere contrario in quanto si richiede di attenersi al contesto della normativa mantenendo la nuova edificazione più vicina all'edificio pre esistente in allineamento con l'edificio limitrofo, limitando al massimo possibile la realizzazione di nuove strade nel rispetto dei vincoli geologici.
Numero:2Prot. 312415/2019Documento N. 312415/2019Tutela dei beni storici e del paesaggio
Richiedente:GARDINI GIANLUCA
Oggetto:S.C.I.A. DIFFERITA per opere di manutenzione ordinaria consistenti in lievi modifiche interne, modifica della pavimentazione esterna e del verde in edificio ad uso residenziale piano terra e primo.
Indirizzo:VIA DI MONTE DONATO N. 12 INTERNO 0 PIANO 0
Progettista:RIGHI GIOVANNI
Procedimento:SCIA differita LR 15/2013
PARERE:L’intervento proposto interessa un immobile, identificato di interesse documentale dagli strumenti urbanistici vigenti, compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con D.M. 10 ottobre 1960, localizzato nell’Ambito agricolo di rilievo paesaggistico, nel territorio edificato collinare, in un contesto paesaggistico che ha conservato le caratteristiche del territorio rurale.
Preso atto della verifica effettuata dagli uffici nel merito:
- della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- della documentazione presentata comprensiva degli elaborati progettuali e della relazione paesaggistica e della congruità di quest’ultima rispetto all’intervento richiesto;
- della coerenza di detta relazione paesaggistica con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondente alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005,
La Commissione:
- visti i caratteri del luogo e l’assenza di particolari qualità panoramiche;
- valutato che l’intervento per modifiche alla recinzione sul fronte ovest dell’edificio, leggero spostamento del posizionamento della piscina esterna e modifica alla pavimentazione, oltre alla variazione delle soglie delle porte-finestre nel prospetto est in variante alla autorizzazione paesaggistica PG 344440/16, PG 196366/2016 e PG 471876/2018, non incide in maniera invasiva sul contesto esistente;
- - considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, garantisce la conservazione dei caratteri di pregio storico, culturale e testimoniale dell’edificio documentale previsti dall'art. 57 del RUE e permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del complesso edilizio e dei luoghi, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela;
- ritiene che i cambiamenti proposti non producano effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo, correttamente inserito nel contesto ambientale e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.
Numero:3Prot. 312562/2019Documento N. 312562/2019Tutela dei beni storici e del paesaggio
Richiedente:SOLIDO SRL
Oggetto:S.C.I.A. DIFFERITA per opere da realizzare di ristrutturazione edilizia consistenti in opere di manutenzione straordinaria in edificio ad uso abitativo.
Indirizzo:VIA PIANORO N. 21 INTERNO 0
Progettista:CAROLEO VALERIO
Procedimento:SCIA differita LR 15/2013
PARERE:L’intervento proposto interessa un immobile, compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con D.M. 4 febbraio 1955, localizzato nell’Ambito storico - quartiere giardino, nel territorio edificato pedecollinare, in un contesto paesaggistico antropizzato.
Preso atto della verifica effettuata dagli uffici nel merito:
- della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- della documentazione presentata comprensiva degli elaborati progettuali e della relazione paesaggistica e della congruità di quest’ultima rispetto all’intervento richiesto;
- della coerenza di detta relazione paesaggistica con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondente alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005,
La Commissione:
- visti i caratteri del luogo e l’assenza di particolari qualità panoramiche;
valutato che l’intervento di demolizione e ricostruzione con accorpamento fuori sedime dei fabbricati denominati D ed E, realizzando un nuovo edificio con tetto verde, ad esclusione di una parte dove saranno inseriti i pannelli solari con celle color verde, finiture delle pareti con intonaco cocciopesto rosato, simile a quello del muro settecentesco, scuri scorrevoli color tortora; oltre a modifiche alla sistemazione esterna dell'area cortiliva di pertinenza, con abbattimento di due alberature e reimpianto di quattro nuovi esemplari, non incide in maniera invasiva sul contesto esistente;
-- considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del complesso edilizio e dei luoghi, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela;
- ritiene che i cambiamenti proposti non producano effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo, correttamente inserito nel contesto ambientale e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento, con la prescrizione che gli infissi e gli scuri siano di colore tortora scuro
Numero:4Prot. 338863/2019Documento N. 338863/2019Tutela dei beni storici e del paesaggio
Richiedente:MARCHESINI ROBERTO
Oggetto:S.C.I.A. A SANATORIA per opere realizzate in difformità di sagoma, relativa ad una porzione di edificio
Indirizzo:VIA LODOVICO VARTHEMA N. 2 INTERNO 0
Progettista:
Procedimento:SCIA a sanatoria LR 15/2013
PARERE:L’intervento realizzato ha interessato un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con D.M. 4 febbraio 1955, localizzato nell’Ambito storico – quartiere giardino, nel territorio edificato pedecollinare, in un contesto paesaggistico antropizzato.
Preso atto della verifica effettuata dagli uffici nel merito:
- della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- della documentazione presentata comprensiva degli elaborati progettuali e della relazione paesaggistica e della congruità di quest’ultima rispetto all’intervento richiesto;
- della coerenza di detta relazione paesaggistica con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondente alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005,
La Commissione:
- visti i caratteri del luogo e l’assenza di particolari qualità panoramiche;
- valutato che le difformità realizzate prima dell'imposizione del vincolo paesaggistico, di cui alla licenza di costruzione PG 56426/1953, consistenti nell’aumento di sagoma planovolumetrica dell’edificio residenziale, non hanno inciso in maniera invasiva sul contesto esistente;
- considerato che le opere realizzate non hanno causato effetti di alterazione o diminuzione dei caratteri connotativi del complesso edilizio e del contesto ambientale di riferimento.
Per le ragioni sopra espresse, ritiene l’opera compatibile rispetto ai valori paesaggistici riconosciuti dal vincolo specifico.