COMUNE DI BOLOGNA
DIPARTIMENTO QUALITA' DELLA CITTA'
SETTORE URBANISTICA

VERBALE DELLA COMMISSIONE PER LA QUALITA’ ARCHITETTONICA E IL PAESAGGIO

del 26/05/2010

Il presente verbale è redatto e firmato ai sensi dell’art. 80 – Parte 4 - Titolo l - del Regolamento Urbanistico Edilizio.

Quando non diversamente specificato, i pareri della Commissione si intendono all’unanimità.

Il Presidente constata la validità della riunione per l’intervento della maggioranza dei componenti della COMMISSIONE PER LA QUALITA’ ARCHITETTONICA E IL PAESAGGIO così come stabilito dal precitato art. 80 del Regolamento Urbanistico Edilizio, dichiara aperta la seduta.
INTERVENTI IN ZONA DI BELLEZZE NATURALI
Numero:1Prot. 119543/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:AMBIENTE/VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENT E STRATEGICA
Oggetto:DOMANDA DI RILASCIO AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RELATIVA AL PROGETTO DELL'INFRASTRUTTURA DI TRASPORTO RAPIDO DI MASSA PER IL COLLEGAMENTO TIPO "PEOPLE MOVER" CON TRASMISSIONE DOCUMENTI CONSEGNATI DAL PROPONENTE ALLA SCRIVENTE UNITA'
Indirizzo:
Progettista:
PARERE:L’intervento proposto riguarda la realizzazione di un sistema di trasporto pubblico ad automazione integrale tra l’aeroporto e la stazione ferroviaria di Bologna che, per alcune parti del suo tracciato, attraversa le zone soggette ai vincoli di tutela di cui all’art. 142 del D.lgs. 42/04 relative al fiume Reno e al Canale Navile.
In particolare, l’attraversamento del fiume Reno avviene in un Ambito di valore naturale e ambientale che costituisce un serbatoio di naturalità di alta qualità ambientale e che comprende il corridoio ecologico territoriale del fiume Reno, per il quale gli obiettivi del PSC prevedono la conservazione e l'incremento della biodiversità favorendo le dinamiche naturali, per assicurare gli equilibri ambientali, tutelare le risorse, evitare processi insediativi in situazioni di pericolosità. L’attraversamento del Canale Navile avviene invece all’interno di un Ambito Infrastrutturale fortemente antropizzato, occupato da infrastrutture ferroviarie, per il quale il Psc promuove la realizzazione delle nuove infrastrutture e il mantenimento in efficienza di quelle esistenti, attraverso la realizzazione di adeguate opere finalizzate alla mitigazione ambientale e all'inserimento paesaggistico delle infrastrutture stesse.
La Commissione
- Preso atto della coerenza dell’opera proposta con gli obiettivi del Piano strutturale comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- Vista la documentazione presentata, gli elaborati progettuali e la relazione paesaggistica;
- Valutata la congruenza di quest’ultima rispetto all’intervento richiesto e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia-Romagna, Associazioni delle Autonomie locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali e rispondente alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005;
- Dato atto che i valori riconosciuti dal vincolo riguardano la presenza del Fiume Reno e del Canale Navile, caratterizzati da funzioni ecologiche e paesaggistiche differenti;
- Valutato che l’intervento prevede la realizzazione di un’infrastruttura di trasporto pubblico monorotaia sopraelevata realizzata con travi metalliche, sostenuta da pile in conglomerato cementizio armato distanziate fra loro di oltre 20 m e realizzata per il suo maggior sviluppo ad un’altezza media di 5 metri dal piano di campagna, caratterizzata da forme semplici e lineari, ma caratterizzate e disegnate secondo uno stile contemporaneo, e che le tre fermate (Aeroporto, Lazzaretto, Stazione centrale) sono caratterizzate da un design unitario, che prevede l’utilizzo di una schermatura in rete stirata integrata e, dove l’orientamento lo consente, dall’inserimento di pannelli fotovoltaici;
- Valutate anche positivamente le modalità con cui l’opera a partire dalla Stazione attraversa la parte urbana;
- Considerato che l’opera intercetta il canale Navile in un’area fortemente antropizzata, dove il canale presenta caratteri di forte artificialità, con sponde e letto cementati e che in corrispondenza dell’attraversamento dei binari ferroviari esso è stato tombato e che pertanto l’inserimento dell’opera in oggetto costituisce un elemento di qualificazione complessiva di un’area già fortemente compromessa;
- Considerato, per quanto il fiume Reno, che l’attraversamento avviene a poca distanza dal nastro autostradale tangenziale, in un contesto fortemente degradato caratterizzato dalla presenza di vegetazione prevalentemente di tipo erbaceo, con presenze arboree ed arbustive piuttosto rade, e che la realizzazione dell’opera su pile puntuali garantisce il contenimento dell’impermeabilizzazione del suolo e non pregiudica la possibilità di realizzazione del parco Lungoreno previsto dal Psc e l’importante funzione di corridoio ecologico svolto dal corso d’acqua, e che gli interventi di compensazione previsti prevedono la ricostruzione di ambienti naturali al fine di superare la frammentazione in microhabitat residui sul territorio per contribuire alla riqualificazione ambientale, paesaggistica e faunistica del territorio fluviale;
- Valutato che l’intervento è visibile dall’intorno anche allargato, e che per la caratterizzazione delle sue forme può costituire elemento ordinatore e punto di attrazione visiva, nonché elemento di qualificazione di un paesaggio urbano in alcuni tratti già alterato e compromesso;
- Considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta, per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali, ha evitato qualunque camuffamento o mimetizzazione dell’opera, puntando invece sulla sua riconoscibilità e identificabilità e privilegiando invece l’adozione di interventi di compensazione nell’ambito del fiume Reno, scelte che la Commissione valuta positivamente in relazione al vincolo di tutela;
la Commissione riconosce la correttezza dell’inserimento dell’intervento nel contesto urbano paesaggistico e ambientale e ritiene che le modificazioni sullo stato del contesto paesaggistico dovute alla sua realizzazione risultino coerenti con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo fluviale.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all’intervento.
Numero:2Prot. 73802/2010Documento N. 73802/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:Elettronica Industriale - Gruppo Mediaset
Oggetto:Rimozione di paraboloidi, traliccio e di un manufatto quinta sul fronte di ingresso, messa in sicurezza di recinzione, installazione di asta protezione di scariche atmosferiche e sostegno apparati.
Indirizzo:VIA DI MONTE ALBANO N. 3 ( Civico da definire ) Nei pressi del civico 3
Progettista:TITA AMEDEO GIOVANNI
Procedimento:domanda accertamento compatibilità paesaggistica
PARERE:Vista la domanda di accertamento di compatibilità paesaggistica ai sensi dell’articolo 181 del DLgs. 42/04 , vista la documentazione prodotta relativa all’opera realizzata la Commissione ritiene che:
l’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con apposito D.M. 10 novembre 1953, localizzato nell’Ambito di valore naturale e ambientale, nel territorio collinare, in un contesto paesaggistico ancora in parte naturale caratterizzato dalla presenza del Santuario della Beata vergine di S. Luca ;
- preso atto della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- vista la documentazione presentata, gli elaborati progettuali e la relazione paesaggistica;
- valutata la congruenza di quest'ultima rispetto all’intervento richiesto, e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondete alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005;
- visti i caratteri storico/culturali/religiosi, del luogo e la presenza di qualità panoramiche in particolare per quanto riguarda le viste sull’intervento dall’intorno anche allargato;
- valutato che l’intervento, per la sostituzione della recinzione esistente con recinzione in grigliato di tipo “orsogrill” su cordolo in c.a., sostituzione di cancello pedonale con cancello carraio, oltre alla rimozione di traliccio reticolare, di cinque parabole per trasmissioni radio e impianti presenti all’interno, di un manufatto-quinta, chiusura di due forature poste sui lati est e nord del fabbricato, oltre alla sostituzione di tubolare metallico sul traliccio principale, non incide in maniera invasiva sul contesto esistente;
- considerato che i cambiamenti realizzati sono stati accolti dal sito, senza effetti di alterazione o diminuzione dei caratteri connotativi e della qualità complessiva, con assorbimento visuale per l’uso di colori e materiali consoni con le preesistenze;
- ritiene l’opera compatibile rispetto ai valori paesaggistici riconosciuti dal vincolo specifico e riconosce infine la coerenza del progetto con gli obiettivi di qualità paesaggistica e di qualità architettonica.
Numero:3Prot. 86080/2010Documento N. 86080/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:LANDI MARIA TERESA
Oggetto:costruzione di una piscina
Indirizzo:VIA DI BARBIANO N. 32
Progettista:ORTOLANI DAVIDE
Procedimento:Art. 151
PARERE:Visto il precedente parere espresso nella seduta del 04/05/2010, si prende atto del mero errore materiale relativo alla errata indicazione del decreto di vincolo e si rettifica il precedente parere:
L’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con apposito D.M. 4 febbraio 1955, localizzato nell’Ambito agricolo di rilievo paesaggistico, nel territorio collinare, in un contesto paesaggistico di natura agricola con fabbricati sparsi che in seguito a ristrutturazioni hanno lasciato l’originaria destinazione verso quella residenziale pur mantenendone la matrice originaria .
La Commissione:
- preso atto della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- vista la documentazione presentata, gli elaborati progettuali e la relazione paesaggistica;
- valutata la congruenza di quest'ultima rispetto all’intervento richiesto, e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondete alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005;
- visti i caratteri naturali, del luogo e l’assenza di qualità panoramiche in particolare per quanto riguarda le viste sull’intervento dall’intorno anche allargato;
- valutato che l’intervento di realizzazione di una nuova piscina e relativo solarium in doghe di legno , non incide in maniera invasiva sul contesto esistente;
- considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del complesso residenziale esistente, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela.
- pertanto, i cambiamenti proposti non producono effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo e alla correttezza del suo inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.
Numero:4Prot. 92507/2010Documento N. 92507/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:BORSARI PIERANDREA
Oggetto:intervento di ristrutturazione edilizia con aumento di superficie utile entro sagoma mediante chiusura portico
Indirizzo:VIA DI RAVONE N. 25
Progettista:DALL'OCCA DELL'ORSO PIERGAETANO
Procedimento:Art. 151
PARERE:L’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04, apposto con apposito D.M. 9 novembre 1955, ed all'art. 142 del D.Lgs. 42/04, localizzato nell’Ambito agricolo di rilievo paesaggistico, nel territorio collinare ed in prossimità del torrente Ravone, in un contesto paesaggistico ancora in gran parte naturale che vede la presenza di agglomerati residenziali sparsi .
La Commissione:
- preso atto della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- vista la documentazione presentata, gli elaborati progettuali e la relazione paesaggistica;
- valutata la congruenza di quest'ultima rispetto all’intervento richiesto, e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondete alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005;
- visti i caratteri naturali, e la presenza di qualità panoramiche in particolare per quanto riguarda le viste sull’intervento dall’intorno anche allargato;
- valutato che l’intervento, per la realizzazione di vani chiusi tramite la chiusura di un portico, realizzazione di un nuovo camino sul coperto, apertura di lucernario, oltre ad opere esterne nell’area cortiliva di pertinenza tra le quali la realizzazione di pavimentazione esterna e di un pergolato in legno, non incide in maniera invasiva sul contesto esistente;
- considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme non altera i caratteri fondamentali del complesso residenziale esistente, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela. Per quanto riguarda il materiale della piattaforma esterna, si ritiene più consono ai caratteri del luogo adottare lo stesso materiale dei marciapiedi esistenti (cotto) ;
- pertanto, i cambiamenti proposti non producono effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo e alla correttezza del suo inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.
Numero:5Prot. 99295/2010Documento N. 99295/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:zerbini adriana
Oggetto:ampliamento balconi prospetto est
Indirizzo:VIA CASTIGLIONE N. 162 / 2
Progettista:TARTARINI GIUSEPPE
Procedimento:Art. 151
PARERE:La CQAP rilevando la non coerenza tra l'intervento descritto in relazione e gli elaborati grafici, in particolare per quello che riguarda l'aumento delle altezze dei prospetti di tutti i balconi dell'edificio e la tipologia di parapetto che appare negli elaborati diversa da quella esistente, chiede una integrazione di documentazione che chiarisca tale aspetto.
Allo stesso tempo per poter esprimere un parere sulla proposta di abbattimento dell'"abete rosso" si chiede una documentazione fotografica dell'esemplare in rapporto all'edificio e agli spazi circostanti e l'eventuale proposta di sostituzione dell'albero.
Numero:6Prot. 99703/2010Documento N. 99703/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:cofone serafina
Oggetto:inserimento di due lucernai nel coperto
Indirizzo:VIA GIACOMO FILIPPO NOVARO N. 30
Progettista:MONTANARI ADRIANO
Procedimento:Art. 151
PARERE:L’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con apposito D.M. 4 febbraio 1955, localizzato nell’Ambito consolidato di qualificazione diffusa misto, nel territorio collinare, in un contesto paesaggistico antropizzato.
La Commissione:
- preso atto della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- vista la documentazione presentata, gli elaborati progettuali e la relazione paesaggistica;
- valutata la congruenza di quest'ultima rispetto all’intervento richiesto, e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondete alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005,
- visti i caratteri antropici, del luogo e la assenza di qualità panoramiche in particolare per quanto riguarda le viste sull’intervento dall’intorno anche allargato;
- valutato che l’intervento per l’apertura di due lucernari e la realizzazione di torrino in cotto sulla copertura dell’edificio per il recupero del sottotetto ai fini abitativi, non incide in maniera invasiva sul contesto esistente;
- considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del complesso esistente, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela.
- pertanto, i cambiamenti proposti non producono effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo e alla correttezza del suo inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.
Numero:7Prot. 99709/2010Documento N. 99709/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:peola enrico
Oggetto:Richiesta di autorizzazione paesaggistica per il rifacimento della copertura con contestuale rettifica del colmo
Indirizzo:VIA S.MAMOLO N. 31
Progettista:TALAMO ALBERTO
Procedimento:Art. 151
PARERE:L’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04, apposto con apposito D.M. 9 novembre 1955, localizzato nell’Ambito storico – quartiere giardino, nel territorio pedecollinare, in un contesto paesaggistico fortemente antropizzato .
La Commissione:
- preso atto della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- vista la documentazione presentata, gli elaborati progettuali e la relazione paesaggistica;
- valutata la congruenza di quest'ultima rispetto all’intervento richiesto, e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondete alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005;
- visti i caratteri antropici, e la assenza di qualità panoramiche in particolare per quanto riguarda le viste sull’intervento dall’intorno anche allargato;
- valutato che l’intervento, per il rifacimento della copertura dell’edificio con allineamento del colmo lungo la mezzeria dell’edificio, oltre all’apertura di un lucernario e l’apertura di una finestra, non incide in maniera invasiva sul contesto esistente;
- considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del complesso residenziale esistente, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela.
- pertanto, i cambiamenti proposti non producono effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo e alla correttezza del suo inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.
Numero:8Prot. 99727/2010Documento N. 99727/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:parrocchia S. M. della Misericordia
Oggetto:rifacimento pavimentazione esterna e relativo impianto di illuminazione nell'area cortiliva del complesso parrocchiale S. Maria della Misericordia
Indirizzo:PIAZZA DI PORTA CASTIGLIONE N. 4
Progettista:ANGELONI CARLA
Procedimento:Art. 151
PARERE:L’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con apposito DM 4 febbraio 1955, localizzato nell’Ambito storico – quartiere giardino - collina, nel territorio edificato pedecollinare, in un contesto urbano antropizzato collocato nei pressi dei Giardini Margherita.
La Commissione:
- preso atto della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- vista la documentazione presentata, gli elaborati progettuali e la relazione paesaggistica;
- valutata la congruenza di quest'ultima rispetto all’intervento richiesto, e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondete alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005,
- visti i caratteri antropici/storici/culturali, del luogo e la presenza di qualità sceniche in particolare per quanto riguarda le viste sull’intervento dall’intorno anche allargato;
- valutato che l’intervento per il rifacimento dell’attuale pavimentazione esterna e del relativo impianto di illuminazione dell'area cortiliva del complesso parrocchiale S. Maria della Misericordia, con nuova pavimentazione in asfalto colorato (rosso) ad eccezione del campo da gioco che sarà delimitato come nello stato attuale e sarà realizzato in pavimento sintetico di gomma; oltre all’illuminazione che prevede di migliorare la situazione esistente mantenendo l’illuminazione dall’alto per l’area gioco e sottolineando i percorsi e le facciate di pregio con luci poste a pavimento, non incidono in maniera invasiva sul contesto esistente;
- considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del complesso residenziale esistente, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela.
- pertanto In considerazione che i cambiamenti proposti non producono effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo e alla correttezza del suo inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.
Numero:9Prot. 106943/2010Documento N. 106943/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:BOCCANERA GIULIA
Oggetto:Richiesta di autorizzazione paesaggistica per ampliamento dell'edificio unifamiliare sul lastrico solare.
Indirizzo:VIA DI RAVONE N. 1 / 13
Progettista:BONI ANDREA
Procedimento:Art. 151
PARERE:L’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con apposito DM 9 novembre 1955, localizzato nell’Ambito consolidato di qualificazione diffusa misto, nel territorio edificato pedecollinare, in un contesto paesaggistico fortemente antropizzato.
La Commissione:
- preso atto della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- vista la documentazione presentata, gli elaborati progettuali e la relazione paesaggistica;
- valutata la congruenza di quest'ultima rispetto all’intervento richiesto, e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondete alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005,
- visti i caratteri storici, del luogo e l’assenza di qualità panoramiche in particolare per quanto riguarda le viste sull’intervento dall’intorno anche allargato;
- valutato che l’intervento di chiusura del terrazzo esistente al fine di realizzare due vani utili a servizio dell’unità immobiliare esistente e relative aperture degli infissi, va a completare l’intervento di riordino dei prospetti già iniziato con precedenti modifiche alla facciata sud-est, rendendo quindi uniforme e simmetrico l’intero prospetto su via di Ravone, non incide in maniera invasiva sul contesto esistente;
- considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del complesso residenziale esistente, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela.
- pertanto In considerazione che i cambiamenti proposti non producono effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo e alla correttezza del suo inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.
Numero:11Prot. 108489/2010Documento N. 108489/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:euroelettrica
Oggetto:Richiesta di Autorizzazione paesaggistica per sostituzione vetrina
Indirizzo:VIA AUGUSTO MURRI N. 115 / C
Progettista:LORETI GIUSEPPE
Procedimento:Art. 151
PARERE:L’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con apposito DM 4 febbraio 1955, localizzato nell’Ambito storico, quartiere giardino, nell’area urbana nella periferia a sud-est del centro abitato, lungo la via Murri, in un contesto fortemente antropizzato.
La Commissione:
- preso atto della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- vista la documentazione presentata, gli elaborati progettuali e la relazione paesaggistica;
- valutata la congruenza di quest'ultima rispetto all’intervento richiesto, e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondete alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005,
- visti i caratteri storici, del luogo e l’assenza di qualità panoramiche in particolare per quanto riguarda le viste sull’intervento dall’intorno anche allargato;
- valutato che l’intervento di realizzazione di una nuova vetrina commerciale dotata di ingresso accessibile al pubblico, in sostituzione di quella esistente chiusa, è prevista con materiali e colori analoghi a quelli esistenti, non incide in maniera invasiva sul contesto;
- considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del complesso residenziale esistente, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela.
- pertanto In considerazione che i cambiamenti proposti non producono effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo e alla correttezza del suo inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.
Numero:12Prot. 108794/2010Documento N. 108794/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:ELEFANTE VITO
Oggetto:apertura n. 3 velux sul coperto
Indirizzo:VIA DI RAVONE N. 10
Progettista:RIMONDI GIACOMO
Procedimento:Art. 151
PARERE:L’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04, apposto con apposito D.M. 9 novembre 1955, localizzato nell’Ambito consolidato di qualificazione diffusa misto, nel territorio pedecollinare ed in prossimità del tratto tombato torrente Ravone, in un contesto paesaggistico fortemente antropizzato nei pressi del parco di Villa Spada .
La Commissione:
- preso atto della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- vista la documentazione presentata, gli elaborati progettuali e la relazione paesaggistica;
- valutata la congruenza di quest'ultima rispetto all’intervento richiesto, e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondete alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005;
- visti i caratteri naturali, e la presenza di qualità panoramiche in particolare per quanto riguarda le viste sull’intervento dall’intorno anche allargato;
- valutato che l’intervento, per la realizzazione di n. 3 velux sulla falda posta a sud non incide in maniera invasiva sul contesto esistente;
- considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del complesso residenziale esistente, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela.
- pertanto, i cambiamenti proposti non producono effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo e alla correttezza del suo inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.
Numero:13Prot. 114843/2010Documento N. 114843/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:MAZZANTI MARA
Oggetto: Autorizzazione paesaggistica per la realizzazione di una pensilina in ferro e vetro a protezione del monta auto esistente
Indirizzo:VIA VITTORIO PUTTI N. 11
Progettista:TRAVAGLINI LUCA
Procedimento:Art. 151
PARERE:L’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con apposito D.M. 4 febbraio 1955, localizzato nell’Ambito storico – Quartiere Giardino, nel territorio edificato pedecollinare, in un contesto paesaggistico fortemente antropizzato, posto tra i Giardini Margherita ed il colle di San Michele in Bosco.
La Commissione:
- preso atto della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- vista la documentazione presentata, gli elaborati progettuali e la relazione paesaggistica;
- valutata la congruenza di quest'ultima rispetto all’intervento richiesto, e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondete alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005,
- visti i caratteri antropici, del luogo e la assenza di qualità panoramiche in particolare per quanto riguarda le viste sull’intervento dall’intorno anche allargato;
- valutato che l’intervento di realizzazione di una pensilina in acciaio zincato, profilo tubolare di colore grigio antracite e vetro trasparente a protezione del monta auto, non incide in maniera invasiva sul contesto esistente;
- considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del complesso residenziale esistente, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela.
- pertanto, i cambiamenti proposti non producono effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo e alla correttezza del suo inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.
Numero:14Prot. 114985/2010Documento N. 114985/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:grandi antonio
Oggetto: Autorizzazione paesaggistica per sistemazione cortiliva e modifiche al portone dell' autorimessa esistente
Indirizzo:VIA FRANCESCO PETRARCA N. 35
Progettista:SANDIAS RICCARDO
Procedimento:Art. 151
PARERE:L’intervento proposto interessa un immobile compreso nella zona soggetta ai vincoli di tutela di cui all’art. 136 del D.Lgs. 42/04 apposto con apposito D.M. 9 NOVEMBRE 1955, localizzato nell’Ambito storico – Quartiere Giardino, nel territorio edificato pedecollinare, in un contesto paesaggistico fortemente antropizzato.
La Commissione:
- preso atto della coerenza con gli obiettivi del Piano Strutturale Comunale e dell’ammissibilità dell’intervento rispetto alle prescrizioni in esso contenute;
- vista la documentazione presentata, gli elaborati progettuali e la relazione paesaggistica;
- valutata la congruenza di quest'ultima rispetto all’intervento richiesto, e verificato che dall’esame istruttorio della pratica la detta relazione paesaggistica è coerente con quanto previsto all’allegato B dell’accordo tra Regione Emilia Romagna, Associazioni delle Autonomie Locali e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e rispondete alle disposizioni di cui al DPCM 12 dicembre 2005,
- visti i caratteri antropici, del luogo e l’ assenza di qualità panoramiche in particolare per quanto riguarda le viste sull’intervento dall’intorno anche allargato;
- valutato che l’intervento previsto in progetto riguarda un edificio diviso in due corpi distinti ma collegati tra loro, il corpo autorimesse non classificato e l’ edificio residenziale principale di interesse documentale;
-valutato inoltre che gli interventi previsti nel corpo non classificato consistenti in allargamento dell’accesso di una delle autorimesse esistenti e la realizzazione di n. 2 bocche di lupo mentre per quanto riguarda l’ edificio principale gli interventi previsti consistono in nuova sistemazione esterna con l’ allargamento di una porzione di giardino mediante tecniche di ingegneria naturalistica e collegamento tra i due livelli del giardino tramite la realizzazione di una scala esterna ancorata al muro di contenimento esistente con struttura in ferro e pedate parte in grigliato metallico uguale a quello delle inferriate esistenti e parte con gradini realizzati con riporti di terreno e pedate in grigliato plastico “ passa erba”, non incidono in maniera invasiva sul contesto esistente;
- considerato che il processo progettuale seguito nell’elaborazione della proposta di trasformazione, permette di valutare e considerare che l’intervento proposto per le scelte compiute rispetto all’utilizzo delle forme e dei materiali non altera i caratteri fondamentali del complesso residenziale esistente, scelte che la Commissione valuta correttamente in relazione al vincolo di tutela.
- pertanto, i cambiamenti proposti non producono effetti di modificazione o alterazione sullo stato del contesto paesaggistico e dell’area. L’intervento risulta congruo con i valori riconosciuti dal vincolo e alla correttezza del suo inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale e coerente con gli obiettivi di qualità paesaggistica richiesti dal vincolo collinare.
Per le ragioni sopra espresse, la Commissione esprime parere favorevole all'intervento.
Numero:15Prot. 115886/2010Documento N. 115886/2010Gruppo Ufficio Tutela del Paesaggio
Richiedente:Savini Costanza
Oggetto:Richiesta di autorizzazione paesaggistica per realizzazione di scala esterna di accesso all'unità abitativa posta al piano rialzato oltre all'apertura di una finestra
Indirizzo:VIA LETIZIA N. 11
Progettista:VOLPE PIERGIORGIO
Procedimento:Art. 151
PARERE:La CQAP esprimendo alcune perplessità sulla realizzazione della finestra a nastro chiede un'integrazione di documentazione descrittiva e fotografica, che meglio rappresenti la proposta progettuale (materiali, finiture, ) e la tipologia delle bucature e degli infissi esistenti, in particolare con riferimento al prospetto est/sud- est, al fine di meglio motivare la scelta adottata.